Perché 20 Finestre sulla vita di Dante

Dante è l’autore italiano più famoso nel mondo. Con Omero e Shakespeare è considerato uno dei vertici della letteratura universale. Ma non è sempre stato così. Dopo un grande successo iniziale il suo capolavoro, la Commedia, ha cominciato a non rispondere più ai gusti del pubblico fin quasi a scomparire dal suo orizzonte. La riscoperta è avvenuta nell’Ottocento, con il romanticismo. Quello attuale è il periodo storico in cui Dante gode della sua massima fortuna: di lui si parla in televisione, a lui sono dedicati romanzi e opere di fiction, la Commedia è letta e commentata nei teatri e nelle piazze. Eppure, di Dante sappiamo ben poco. A differenza di autori come Petrarca e Boccaccio, dei quali possiamo ricostruire la vita con grande precisione, le vicende biografiche di Dante sono in gran parte oscure, così come sono ignoti i tempi e perfino i luoghi di composizione della Commedia. Insomma, egli resta un autore medievale, racchiuso tutto nella sua opera scritta. Nella biografia appena pubblicata (Dante. Il romanzo della sua vita) ho tentato di colmare le lacune documentarie che impediscono di mettere a fuoco i particolari di una vita avventurosa e ricca di colpi di scena, e soprattutto, ho cercato di ricostruire il profilo umano e culturale di un personaggio talmente eccentrico da nutrire la ferma convinzione di essere un profeta.  L’eBook 20 finestre sulla vita di Dante nasce da quel libro. Ne seleziona 20 passi, disposti in ordine cronologico, che nel loro insieme forniscono, se non un ritratto a tutto tondo, alcune delle linee fisionomiche del grande poeta. Grazie a quelle pagine, i lettori interessati a informarsi su un autore di cui sentono tanto parlare potranno, con facilità, formarsi una prima idea. L’auspicio è che essa li stimoli ad approfondire la conoscenza e a prendere familiarità con la vicenda umana, letteraria e intellettuale di questo genio.

Marco Santagata